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nuvolario è un progetto che guarda all’insù, una osservazione della potenza trasformativa delle nuvole nel più illusorio dei meccanismi; vedere quello che non c’è. Relegate al dominio della vaghezza per la loro tendenza a nascondere i riferimenti celestiali, le nuvole sono state a lungo percepite come nemiche del pensiero chiaro e lucido, la nemesi di filosofi e scienziate.
Tuttavia hanno sempre decifrato la realtà svelando l’ingannevole trasparenza dell’aria e segnalando altri fenomeni atmosferici; un aspetto che, unito alla loro natura mutevole, le ha rese l’ossessione di pittori, fotografi, meteorologi e militari.

Filippo Andreatta, con OHT, esplora la vertigine sfuggente dei paesaggi celesti e il loro precipitato nel nostro presente. Visibili solo da lontano, le nuvole sono il raro momento in cui l’atmosfera si materializza, una tassonomia delle forme del cielo che attraversa il palcoscenico e i suoi artifici celestiali.

Evanescente come una nuvola, il progetto cambia continuamente forma pur rimanendo invariato nel suo nome: nuvolario.

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In psicologia, la pareidolia è un’immagine di nuvole nel cielo a cui la mente umana attribuisce un significato.
È un precursore dell’allucinazione.
Ma tu lo saprai, no? Adrian Sauer

 

Secondo una versione del mito fu a causa di Elena, della sua bellezza, che deflagrò una delle guerre più violente, sanguinose e miticizzate della cultura occidentale. Secondo una versione alternativa, Elena non andò mai a Troia. Fu un eidolon ad andarci, una nuvola, un pezzo di cielo, un fantasma d’aria con le sembianze di Elena; un inganno celestiale.

La pareidolia è uno stratagemma, una labile allucinazione o una nebulosa scusa per iniziare una guerra. Arborescenze nuvolose penetrano le atmosferepasseggere di OHT/Filippo Andreatta in un dilemma che da Elena in poi si cela in ogni squarcio di cielo:

“e per una nuvola abbiamo sofferto tanto?” Euripide

Il corpo di Elena si fa meteora e indaga la violenza insita in tassonomie culturali ingannevoli che cercano di afferrare e ridurre ciò che per sua natura è irriducibile.

anno

2026

durata

0:60:00.0

genere

teatro

credits

NUVOLARIO - ELENA

di OHT / Filippo Andreatta

> regia, scena e scrittura Filippo Andreatta
con Maria Isidora Vincentelli
> testo Prathima Muniyappa
> musica e suono Davide Tomat
> scenografo associato Cosimo Ferrigolo
> ricerca drammaturgica Veronica Franchi
> tecnica Consuelo Donati, Marco Filippone
> creative producer Elisa Pezza, Kseniia Prokofeva
sguardo curatoriale Aditi Kapoor
amministrazione Lucrezia Stenico
fotografie Giacomo Bianco
animale guida yún (云)

> produzione Office for a Human Theatre [OHT], La Contrada Teatro stabile di Trieste
residenza artistica saari Residence / Kone foundation (FI), Teatro alla Cartiera Rovereto, Grand Theatre Groningen (NL), Centro di Residenza delle Arti Performative del Friuli Venezia Giulia / La Contrada Teatro stabile di Trieste

con il supporto di MiC, Fondazione Caritro, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto

storia produzione

27.X-02.XI.2025 > teatro alla Cartiera, Rovereto > residenza
18-20.II.2026 > La Contrada Teatro stabile Trieste > residenza
20.II.2026 > Teatro Bobbio Trieste > open studio
1-6.III.2026> Grand Theatre Groningen [NL] > residenza
5.III.2026> Grand Theatre Groningen [NL] > open studio


numero repliche

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